Scott McTominay is back to talk about his move to Napoli and what he has learned in the past few months: full statements
Scott McTominay has opened his heart, returning to talk about the move to Napoli and all he has learned in these months under the Partenope sun. His words are a mix of gratitude and ambition, a tale that smacks of passion and dreams to pursue. The Scottish midfielder, who left Manchester United to land in Serie A, revealed how this experience has changed him, not only on the field but also off it.
It’s not just about soccer. McTominay has found a new home in Naples, a new way of experiencing the ball, and it has made him a better player, especially for his native Scotland. His performances earned him the International Player of the Year award from the Scottish Football Writers for the second year in a row, and his goal is clear: to play as long as possible, both for club and national team.
Mc Tominay’s transfer to Napoli was a step that marked a turning point in the Scottish midfielder’s career.
Lobotka guarda il Barcellona: “Perché non sono a quel livello?”
“Did my move to Napoli improve me? I would say it potentially did.”
“Prima guardavo il Brighton quando c’era De Zerbi, mi piace tanto questo tipo di calcio. Poi guardo il Barcellona, c’è qualcosa nel loro gioco…Il loro stile è un po’ diverso da quello che avevano prima con Xavi. Quando arrivo a casa e vedo il Bologna che gioca contro il Lecce e ho tempo per stare a casa, cerco sempre di guardare la partita. Voglio vedere come sono gli altri giocatori, guardo quelli che sono nella mia posizione e se posso imparare qualcosa”
Stanislav Lobotka parla del Barcellona su DAZN (LaPresse) SpazioNapoli
Proprio il Barcellona, che lo segue da tempo, è chiaramente una delle squadre che prova a osservare di più per carpire movimenti e segreti dei suoi giocatori:
“Perché quando vedo giocare il Barcellona, con questi grandi giocatori cerco sempre di pensare: “Perché non sono a quel livello? Cosa posso fare di più per portare ad un altro step il mio calcio, il mio modo di giocare?”
L’inglese e la promessa di Lobotka ai tifosi
Nel corso dell’intervista con Behrami, Stanislav Lobotka parla quasi esclusivamente in inglese, pur capendo qualsiasi parola in italiano. Ormai da 5 anni vive a Napoli, ma ammette di aver imparato tardi la nostra lingua:
“I primi due anni non parlavo italiano, mi sento più sicuro a parlare inglese. Ma ora sto imparando. E la mia idea è fare interviste in italiano per l’anno prossimo”
Behrami e Lobotka al centro sportivo del Napoli (Screenshot su DAZN) SpazioNapoli
Dunque, al di là del suo contratto con il Napoli che lo lega fino al 2027 con opzione per un ulteriore anno a favore del club, l’intenzione di Stanislav è evidentemente quella di restare in Italia e continuare la sua crescita in Serie A. Proprio con gli azzurri. E dalla prossima stagione, solo interviste in…italiano!